Come climatizzare il Camper ?

Come climatizzare il Camper ?

Come climatizzare il Camper ?
Come climatizzare il Camper ?

Chi scrive questo articolo è camperista da 24 anni e questa domanda me la sono fatta più volte. Ormai molti Camper hanno il climatizzatore nella cabina di guida, ma non potrà essere utilizzato solo durante la marcia. Ma quello che vogliamo noi Camperisti, è raffreddare l’abitacolo quando siamo campeggiati !

Per climatizzare un Camper ci sono 5 modi:

  • Classico climatizzatore da camper
  • Climatizzatore domestico adattato
  • Climatizzatore evaporativo
  • Ventilazione
  • Ombreggiatura

Quale raffreddamento per il camper è migliore ?

Adesso con calma vi spiego tutte le modalità di raffreddamento dell’abitacolo del camper. Le ho provate tutte e vi posso spiegare tutti i pregi e i difetti. Al termine saprete quale sistema di climatizzazione è il migliore per il vostro stile di vita con il camper.

Il classico climatizzatore da camper

Questo è il più costoso. Si tratta di un climatizzatore della stessa tecnologia di quelli da appartamento. Viene solitamente fissato sul tetto del camper praticando una apertura per l’aria o utilizzando un oblò già esistente. E’ sicuramente efficace e potrà far scendere la temperatura dell’abitacolo anche di oltre 8 gradi rispetto all’esterno e inoltre abbassa notevolmente l’umidità interna. E’ il più rumoroso e necessità di parecchia energia. Se avete un generatore ausiliare a benzina forse potrete utilizzarlo, altrimenti dovrete necessariamente avere un allacciamento a una presa 220V. Purtroppo alcuni campeggi non erogano sufficiente potenza dalle prese a 220 e rischiate di non poterlo utilizzare. Scordatevi di avere la possibilità di alimentarlo con i pannelli solari, perchè non sono sufficienti. Per installare un climatizzatore da Camper occorre spendere cifre oltre 2000 euro.

Climatizzatore domestico adattato

Questo sistema è un po fai date. Occorre comprare un climatizzatore portatile da appartamento e tenerlo da qualche parte dentro al Camper. La posizione migliore è sul sedile anteriore accanto al finestrino. Occorre mantenere il vetro a metà e creare una sagoma in legno per chiudere il varco aperto. Nella sagoma di legno bisogna fare un buco per far passare il tubo dell’aria calda da espellere all’esterno. Serve inoltre un passaggio per far passare il tubicino per scaricare l’acqua dell’umidità: almeno 1 litro al giorno. Questa soluzione è molto più economica della precedente e ve la cavate con cifre da 300 a 500 euro. Se trovate un climatizzatore portatile da non oltre 7500btu lo riuscirete ad alimentare da qualsiasi presa di un campeggio, anche se eroga poca potenza. E’ una soluzione rumorosa e purtroppo poco efficace, infatti il tubo di espulsione dell’aria calda scalda non poco l’interno. Tutta, via questa soluzione permette di soggiornare in un Camper anche se sotto al sole, ma dentro fa comunque caldo. Devo segnalare che i climatizzatori da appartamento non sono progettati per essere trasportati in Camper, infatti le continue vibrazioni dei KM possono provocare la rottura di qualche tubicino in rame all’interno rendendolo non funzionante e irreparable.

Il climatizzatore evaporativo

Questa soluzione abbastanza moderna e di moda sembra sulla carta bella, relativamente economica ed efficace, ma non è così. Il climatizzatore evaporativo ha il vantaggio di consumare poco e può essere azionato anche a batterie. Emette un silenzioso flusso di aria umida e di qualche grado più bassa di quella ambientale e piacevole sulla pelle, ma purtroppo non abbassa la temperatura interna dell’abitacolo. Appena lo spegnete il caldo torna subito a farsi sentire, inoltre aumenta l’umidità all’interno. Una installazione può costare anche 1000euro. Se usato a finestre chiuse l’umidità interna aumenta troppo, meglio usarlo a finestre aperte, ma perde di efficacia raffreddante.

Ventilazione

Economica, silenziosa e consuma pochissimo. Non abbassa la temperatura interna, ma può cambiare tutta l’aria del camper in pochi minuti. Va usata nel modo giusto però: per la massima efficacia ce ne vorrebbero 2 sul tetto, uno all’inizio del camper e uno in coda. Entrambi vanno azionati in modalità aspirazione, e cioè devono succhiare l’aria interna e spingerla fuori verso l’alto. In questo modo infatti, l’aria calda (che sale sempre verso l’alto per principio fisico), viene espulsa e costringe altra aria ad entrare all’interno aspirandola da basso. Dovete tenere le finestre chiuse lasciando aperte le griglie di areazione in basso, solitamente dove c’è la porta di ingresso. Azionate a tutta velocità si può sopravvivere anche sotto al sole, per via del leggero flusso d’aria che si crea all’interno.

Ombreggiatura

Ovviamente questa è la soluzione più economica. Non è banale ombreggiare, ma nemmeno facile. Un camper all’ombra fa la differenza. Anche un telone ben fissato può essere utile, ma il massimo lo si ottiene dalle chiome degli alberi. Quando parcheggiate fate attenzione a dove verrà l’ombra e date priorità alla veranda. Dovete ombreggiare la veranda nelle ore più calde, è li che sopravviverete.

Il consiglio dettato dall’esperienza:

Non ho dubbi sul mio consiglio. Di gran lunga io consiglio l’installazione di 2 ventole sul tetto, utilizzate come ho spiegato sopra. Potrete usarle di notte e di giorno, fanno poco rumore e si possono usare a batteria e con i pannelli solari. Se poi abbinate ombra e ventole assieme, siete a posto e di notte vi dovete coprire !

Sconsiglio totalmente il climatizzatore evaporativo: non lo trovo efficace e vi ritroverete ad installare le ventole ugualmente e a quel punto non lo utilizzerete più.

Per quanto riguarda i climatizzatori classici, devo constatare che sono poco pratici nella vita da camper. Anche se siete fortunati da permettervi il loro prezzo, ritengo che rischiate di non essere pienamente soddisfatti.

2 risposte a “Come climatizzare il Camper ?”

  1. Concordo con questo articolo. Io ho due ventole e ne uso una per aspirare l’aria da una zona all’ombra e l’altra per buttarla fuori.

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