Coma sarà l’Italia dopo il Coronavirus

Come sarà Italia dopo

Coma sarà l’Italia dopo il Coronavirus ?

La formula indicata in questo articolo non è inventata da chi la sta scrivendo. E’ una formula che racchiude diversi studi e idee politiche ed economiche. Mostrerò come sarà L’Italia e la sua ripresa dopo il Coronavirus, ma sopratutto elencherò quello che di positivo avverrà.

Si ok, ma ormai la TV e i social hanno già detto tutto

Si, TV giornali e social dicono tutto e il contrario di tutto. Quindi occorre chiarezza e obiettività senza influenze politiche.

Come sarà la scuola ?

La scuola ricomincerà con l’impegno del distanziamento fisico che nel giro di poche settimane tornerà ad essere quello di sempre.
Ma subirà dei miglioramenti:
1- Molte lezioni di recupero, che prima del virus erano svolte il pomeriggio, saranno spesso svolte da casa via web, visto che ormai questa abilità è stata acquisita. Questo aumenterà la partecipazione degli studenti e la disponibilità degli insegnanti e abbasserà i costi delle scuole.

2- La sanificazione dei locali renderà più facile mantenere la manutenzione degli stessi e di conseguenza avremmo scuole più belle e mi spiego: la sanificazione sarà una prassi dovuta, quindi ci sarà più sensibilità di tutto il personale in questo senso, ci sarà più attenzione nel monitorare i locali e nel segnalare i problemi. Ne conseguirà indubbiamente un miglioramento generale.

Come saranno i ristoranti ?

Il distanziamento sarà obbligatorio e si potrebbe pensare a una diminuzione dei clienti, ma non è detto. Ci potrebbe essere un miglioramento dei locali per attrarre più clienti sfruttando gli spazi lasciati vuoti dal distanziamento: es: piante, ornamenti curiosi, o piccoli musei dentro i ristoranti.

I clienti saranno obbligati a impegnarsi di più per trovare posto libero e la clientela si distribuirà in maniera omogenea su tutti i ristoranti. Verranno riscoperti posti eccellenti ormai dimenticati. Salirà indubbiamente l’offerta, la qualità e la diversificazione.

Come sarà il posto di lavoro ?

Qui è difficile dirlo. Ogni professione è diversa e con rischi diversi e bisognerebbe fare un discorso diverso con ognuna. Tuttavia, con il frutto della esperienza acquisita, aumenterà il lavoro da casa e questo può dare vantaggi a molti genitori e un risparmio per le aziende. Per facilitare il distanziamento, si potrebbe lavorare con orari più flessibili e portare vantaggi sia al datore che al dipendente. Inoltre, presumo che la crisi potrebbe portare ad attivare un nuovo orario di lavoro a meno ore: invece che le canoniche 8 ore, si potrebbe passare a 6 ore per distribuire più lavoro per tutti. Si potrebbero anche attivare vantaggi reciproci per datori e lavoratori con un nuovo part-time.

Guadagneremo di meno ?

Quello che conta è il potere di acquisto, cioè: se si guadagna meno, ma i prezzi sono più bassi, non cambia nulla. Tuttavia i grandi cambiamenti impiegano tempo a stabilizzarsi e per diversi mesi ci potrebbe essere qualche difficoltà.

Come saranno gli ospedali ?

Indubbiamente più efficienti. Dall’esperienza acquisita, si definiranno ospedali equipaggiati alla lotta ai virus e i pazienti saranno subito deviati verso questi evitando così inutili contagi negli altri. Gli altri ospedali potranno continuare a lavorare tranquillamente, risolvendo le patologie comuni. Avremo più scorte di materiale medico strategico e una produzione interna imposta dallo stato.

Come sarà il turismo ?

Come sara il turismo dipende molto dall’inventiva degli esercenti. Prima del virus il nostro paese attraeva persone senza troppi sforzi e questo rendeva i servizi spesso poco “professionali”.

Ora, con la crisi del dopo virus, i clienti sono da attirare offrendo più qualità. Credo che i professionisti del settore abbiano già idee pronte.

Questo settore ha indubbiamente bisogno di molti fondi per rinnovarsi e per promozionare i luoghi, il paesaggio e tutta l’arte che abbiamo.
Non c’è alcun dubbio che nel giro di 1 o 2 anni avremo un miglioramento attrattivo di tutte le aree turistiche e i clienti torneranno.

Inquineremo di più o di meno ?

Di meno. Tutti hanno visto i fiumi tornare azzurri. Tutti hanno visto le aree metropolitane libere dallo smog. Tutti hanno visto la fauna locale tornare a visitare luoghi prima impensabili. Ne conseguirà che molta più gente sarà sensibile all’ambiente, molta più gente ne parlerà sui social e molta più pressione ci sarà sui governi su questo argomento. Volete dei numeri? se prima del virus la sensibilità sull’ambiente era diciamo 6, ora diventerà 8 ! Almeno! Sicuro!

Aumenterà il debito pubblico ?

Si. Certamente l’Italia ha un alto debito e aumenterà. E’ vero che i paesi detti del “terzo mondo” non ce l’hanno. Però…

Io preferisco il debito e vivere in Italia.

Anche voi immagino…

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